Cos'è il FOLUG?

Il FoLUG, Forlì Linux Users Group, è una associazione culturale che si occupa di promuovere GNU/Linux e più in generale tutto il software libero nella zona di Forlì e provincia.

Per sapere come contattarci visitate questa pagina.

Forlì Linux Users Group

Archive for 'Documentazione'

La versione Ubuntu Gnome differisce da quella classica con Unity per avere di default Gnome 3.x.x (Gnome shell) come DE (Desktop Enviroment). Secondo il mio personale parere tale interfaccia è superiore ed il suo uso quotidiano fa dimenticare presto la semplicità, l’immediatezza, l’essenzialità di Gnome Classic (2.x.x). In questa breve guida mostrerò come installarlo (la cosa non è molta diversa da tutti i sistemi **buntu) e come personalizzarlo. Si parte sempre da una immagine su DVD (919 MByte) o su chiavetta, scaricata da qui.

Continue reading…

Come promesso vi inoltro una brevissima video guida che vi illustrerà come connettersi al canale IRC del Folug (calvino.freenode.net, stanza #folug).

Ho utilizzato come client Xchat, ma voi potete scegliere quello che preferite.

 

 

Ricapitoliamo le informazioni:

Server: calvino.freenode.net

Stanza: #folug

La “distro” del FoLUG

Si tratta della Ubuntu 12.04 LTS  riconfigurata con cairo dock, gnome fallback, gimp, ecc. Quando si carica in modo live appare Unity; dopo l’installazione, alla schermata di login, facendo click sul simbolino in alto a destra nella finestrella dove si deve introdurre la password, si può scegliere gnome classic con effetti per vedere appieno la configurazione.

Il file iso è di circa 1GB. Va masterizzato su DVD.

 

 

 

 

 

 

 

Scarica

Anche la TV è smart!

Ormai anche il televisore è diventato un apparecchio in grado di collegarsi ad internet ed usufruire di contenuti multimediali. E così è anche per  il decoder satellitare o il lettore blu-ray. Peccato che tali strumenti, spesso non hanno in dotazione i wi-fi di serie ma solo come accessorio e a caro prezzo. Hanno quasi sempre un ingresso cablato ma se il router è distante, come far arrivare il cavo dove serve? Io ho avuto la fortuna di possedere un router wireless con la possibilità di “Ripetizione Wireless” o “Wireless Repeating Function” ( a seconda se il menù è in inglese o in italiano). Ho reperito un Access Point della stessa marca (è importante avere apparecchi compatibili) con la funzione di “Ripetizione Wireless”. La configurazione per far comunicare gli apparati non è immediata. Ho trovato delle istruzioni in rete che ho visto potevano adattarsi e così è stato.

Istruzioni per bridge o repeater.

da così:

 

 

 

 

 

 

a così:

 


 

 

 

 

 

 

 

 

I miei apparecchi sono un Router Netgear DGN2200 e un AP Netgear VGR614v9. E’ possibile che le istruzioni che seguono siano adattabili anche ad altri apparecchi però non è garantito. Occorre intervenire sia sul router che sull’AP.

  • Accedere al modem/router DGN2200 tramite un browser all’indirizzo 192.168.0.1; meglio con il cavo ethernet. Nelle opzioni  Installazione/Opzioni Wireless (Setup/Wireless Settings) prendere nota del Nome (SSID), della Regione  e del Canale, poiché dovranno essere identici nelle impostazioni dell’AP.
  • Impostare una chiave WEP: le chiavi di sicurezza WPA-ecc.ecc. impediscono il funzionamento. Anche la chiave WEP dovrà essere identica in entrambi gli apparati.
  • Accedere al menù Avanzate/Modalità Ripetizione Wireless: spuntare “Attiva modalità di ripetizione”, prendere nota del MAC address (serve dopo), selezionare “Wireless base station” (indica il router DGN2200 come sorgente del segnale da ripetere), NON spuntare la casella “Disattiva wireless association” e inserire a coppie il MAC address dell’Access Point (lo si trova scritto sotto all’AP). La “Stazione” è pronta!

 

  • Dopo aver configurato la stazione, collegarsi all’AP; sempre meglio con il cavo. Nel mio caso l’indirizzo era 192.168.1.1.
  • Nel menu Wireless setting, configurare il tutto come sulla stazione, DHCP compreso.
  • Poi nel menù Avanzate/Modalità Ripetizione Wireless (Advanced/Wireless Repeating Function) spuntare  ”Enable Wireless Repeating Function”.
  • Selezionare “Wireless repeater” e indicare un nuovo numero di Repeater IP address; io ho impostato 192.168.0.100.
  • NON selezionare la casella “Disable Wireless Client Association” e poi inserire a coppie il MAC address base station  annotato in precedenza. A questo punto è pronto anche l’AP.Si possono collegare i cavi ethernet al TV, al decoder satellitare, allo smart lettore bluray o anche ad un’altra rete di pc.

Enjoy :-)

A molti continua a non piacere l’interfaccia Unity di Ubuntu. Vediamo allora come poter ritornare ad una interfaccia più usuale con l’ultima Ubuntu 11.10. Anche la versione di Gnome non è più quella abituale perchè, sotto sotto, c’è il “motore” di Gnome 3.  Poi, secondo la mia obiettabile opinione (acronimo IMHO), in questa versione la dockbar diventa obbligatoria; io ho scelto Docky ma potrebbe essere AWN o altro. Questo non tanto per lanciare i programmi ma per avere sulla dock certe utilità del desktop e dei pannelli.

Vediamo i vari passaggi… sono abbastanza semplici ma ci sono novità.

1) Per inserire Gnome apriamo un terminale (è negli accessori… sì, lo sò, non è facilmente accessibile) e scriviamo:

$ sudo apt-get install gnome-session-fallback
Continue reading…

Installare un Parental Control in Ubuntu

DansGuardianMolti vorrebbero limitare l’accesso a determinati siti ai propri figli. Questo post vuole mostrare come è relativamente facile da fare sotto ubuntu (questa guida vale anche per kubuntu, xubuntu, ecc. e debian) senza tenere aggiornate manualmente white list e black list. Per fare questo utilizzeremo dansguardian + privoxy e alcune regole di iptables.

DansGuardian è il programma si occupa di filtrare l’accesso ai siti attraverso varie tecniche come l’analisi dell’URL, del contenuto testuale, delle immagini. Per funzionare ha bisogno di un proxy, molte guide si basano su SQUID che è più completo ma più difficile da configurare, privoxy è molto più semplice da configurare e ha anche qualche opzione aggiuntiva.

Continue reading…

Per chi vuole arricchire la propria scrivania di Ubuntu (Gnome 2.XX) con una dockbar stile MacOSX ha diverse docky_logoscelte. Personalmente preferisco la Docky: semplice, leggera, veloce, facilmente configurabile. Chi non vuole rinunciare ad un aspetto “Macchesco” c’è un tema apposito: macbuntu che però a me non piace così come il tema per rendere Ubuntu in stile Windows. Ubuntu è Ubuntu, Gnome è Gnome; la docky, con le stesse icone ubuntesche, arrichisce e semplifica senza far sembrare questo a qualcos’altro. Come fare per installarla e far diventare la propria scrivania così?
Schermata
1) Se non avete ancora installato l’utilità “Ubuntu Tweak” allora questo è il momento. Ricerca con google ed semplice installazione con pochi click.
2) Eliminare la barra inferiore quella dove normalmente c’è il cestino, l’elenco finestre, le aree di lavoro. Click con il tasto destro e poi su “elimina questo pannello”.
3) Dalla barra in alto potete eliminare i collegamenti alle applicazioni e altri fronzoli. Ciò serve per far posto all’”elenco finestre”, unica parte che bisogna trasferire dalla barra sotto. Click con il tasto destro: aggiungi a pannello e selezionare “elenco finestre”. Spostare le tre lineette orizzontali che delimitano a sinistra l’elenco finestre, il più vicino possibile a “Sistema”.
4) Dovrestre trovare “Ubuntu tweak” su Applicazioni> Strumenti di sistema (se avete eseguito il passo 1)). Quindi, lanciato, dovrete selezionare Docky nel “Centro Sorgenti” per abilitare i Repository. Poi selezionare Docky nel “Centro Applicazioni” (ora che i “repo” sono abilitati)
5) Dopo aver fatto applica, trovate Docky in Applicazioni>Accessori. Cliccate e poi per la configurazione basta cliccare sul simbolo dell’ancora.
Schermata-1
Per mettere i lanciatori dei programmi come Firefox ecc. Basta trascinare le icone dal menù e rilasciarle sulla barra quando la nuvoletta vi dice di farlo. Consiglio la scomparsa intelligente e la scelta di alcune docklet come il selettore delle aree (eliminato con la barra sotto) così come il cestino, il mostra scrivania ecc. Ognuno può provare: è molto semplice.
Enjoy :-)

KUBUNTU 11.04

DA NETBOOK A DESKTOP kde-logo

Secondo il mio parere, l’attuale interfaccia KDE è un qualcosa da provare e ritengo la versione 4.6.x ormai matura. Quale modo migliore di ottenere una piacevole esperienza attraverso una Kubuntu 11.04? C’è solo un piccolo problema che può disorientare i meno pratici ed è questo: se si prova ad installare una Kubuntu 11.04 in un desktop, nessun problema ma se si è creata una chiavetta USB (le istruzioni sono ovunque in rete) per la prova e l’installazione in un Netbook, schermo 1024×600, allora ci si ritrova in una interfaccia poco consueta. E’ uno schema probabilmente adatto ad un touch-screen con alcuni vantaggi ma IMHO uno stacco maggiore di quello che può essere Unity di Ubuntu. Il passaggio dalla versione Netbook a quella Desktop non è immediato, soprattutto durante la fase di installazione con il menù ancora tutto in inglese. Poi c’è chi vorrà provare la versione Desktop prima di procedere all’installazione! Ho così deciso di scrivere questa semplice guida per spiegare in pochi semplici passaggi, come transitare da una versione all’altra. Facendo partire la Live di Kubutu in un Netbook (il mio è un clone di Acer D250) si arriva a questo punto:

snapshot1


Continue reading…