Il FoLUG, Forlì Linux Users Group, è una associazione culturale che si occupa di promuovere GNU/Linux e più in generale tutto il software libero nella zona di Forlì e provincia.
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A molti continua a non piacere l’interfaccia Unity di Ubuntu. Vediamo allora come poter ritornare ad una interfaccia più usuale con l’ultima Ubuntu 11.10. Anche la versione di Gnome non è più quella abituale perchè, sotto sotto, c’è il “motore” di Gnome 3. Poi, secondo la mia obiettabile opinione (acronimo IMHO), in questa versione la dockbar diventa obbligatoria; io ho scelto Docky ma potrebbe essere AWN o altro. Questo non tanto per lanciare i programmi ma per avere sulla dock certe utilità del desktop e dei pannelli.
Vediamo i vari passaggi… sono abbastanza semplici ma ci sono novità.
1) Per inserire Gnome apriamo un terminale (è negli accessori… sì, lo sò, non è facilmente accessibile) e scriviamo:
$ sudo apt-get install gnome-session-fallback
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Molti vorrebbero limitare l’accesso a determinati siti ai propri figli. Questo post vuole mostrare come è relativamente facile da fare sotto ubuntu (questa guida vale anche per kubuntu, xubuntu, ecc. e debian) senza tenere aggiornate manualmente white list e black list. Per fare questo utilizzeremo dansguardian + privoxy e alcune regole di iptables.
DansGuardian è il programma si occupa di filtrare l’accesso ai siti attraverso varie tecniche come l’analisi dell’URL, del contenuto testuale, delle immagini. Per funzionare ha bisogno di un proxy, molte guide si basano su SQUID che è più completo ma più difficile da configurare, privoxy è molto più semplice da configurare e ha anche qualche opzione aggiuntiva.
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Domani, lunedì 17 ottobre 2011, il FoLUG compie 12 anni!
Nella lontana domenica 17 ottobre del 1999 i soci fondatori si ritrovarono presso il bar gelateria LINUS nel piazzale Falcone Borsellino n 20.
Gli attuali soci del FoLUG, tutti gli amici e simpatizzanti sono invitati SABATO 22 OTTOBRE alla mangiata per festeggiare insieme il compleanno. Ogni partecipante contribuirà con 10€ il resto della spesa sarà a carico del FoLUG.
Ore 21.00, luogo in fase di definizione, restate collegati al blog per gli aggiornamenti.
Ore 20.30 Ristorante Pizzeria Arsenale, V. P. Giordano Bruno, 4 Terra Del Sole (FC).
http://www.ristorantepizzeriaarsenale.com/
Partecipate numerosi e lasciate un commento per aderire!
Citando un articolo in http://www.oneopensource.it/ scritto da Emanuele Cipolla, posso modestamente affermare che sono completamente d’accordo con le parole del celebre hacker e

come lui sto nutrendo interesse verso XFCE. In fondo si tratta di una interfaccia molto simile a Gnome 2.XX altamente personalizzabile, con la possibilità di inserire la docky (vedi articolo sotto). Se guardiamo Ubuntu con Unity che simula molto Gnome 3 ma anche le altre distro storiche, legate all’interfaccia dell’”impronta di piede”, stanno perdendo interesse a favore di una sorprendente KDE4.XX e di una veloce XFCE con quest’ultima che ha il vantaggio della leggerezza. Se nel 2012 terrò un corso al FoLUG, penso di puntare proprio su XFCE andando verso una Xubuntu. Non abbandonerei il mondo *buntu avendo però un interfaccia che si avvicina di più alla tradizione: semplicità, velocità, personalizzazione.
scelte. Personalmente preferisco la Docky: semplice, leggera, veloce, facilmente configurabile. Chi non vuole rinunciare ad un aspetto “Macchesco” c’è un tema apposito: macbuntu che però a me non piace così come il tema per rendere Ubuntu in stile Windows. Ubuntu è Ubuntu, Gnome è Gnome; la docky, con le stesse icone ubuntesche, arrichisce e semplifica senza far sembrare questo a qualcos’altro. Come fare per installarla e far diventare la propria scrivania così?
Il Folug augura buone ferie a tutti. Ci rivediamo a settembre!

Secondo il mio parere, l’attuale interfaccia KDE è un qualcosa da provare e ritengo la versione 4.6.x ormai matura. Quale modo migliore di ottenere una piacevole esperienza attraverso una Kubuntu 11.04? C’è solo un piccolo problema che può disorientare i meno pratici ed è questo: se si prova ad installare una Kubuntu 11.04 in un desktop, nessun problema ma se si è creata una chiavetta USB (le istruzioni sono ovunque in rete) per la prova e l’installazione in un Netbook, schermo 1024×600, allora ci si ritrova in una interfaccia poco consueta. E’ uno schema probabilmente adatto ad un touch-screen con alcuni vantaggi ma IMHO uno stacco maggiore di quello che può essere Unity di Ubuntu. Il passaggio dalla versione Netbook a quella Desktop non è immediato, soprattutto durante la fase di installazione con il menù ancora tutto in inglese. Poi c’è chi vorrà provare la versione Desktop prima di procedere all’installazione! Ho così deciso di scrivere questa semplice guida per spiegare in pochi semplici passaggi, come transitare da una versione all’altra. Facendo partire la Live di Kubutu in un Netbook (il mio è un clone di Acer D250) si arriva a questo punto: